Martedì 16 Novembre abbiamo partecipato a Connected Italy 2021, un evento virtuale unico che ha riunito i principali attori coinvolti nella costruzione del futuro connesso dell’Italia. Operatori di rete fissa, mobile, fornitori di servizi, integratori di sistema, comuni e decisori politici si sono incontrati per due giorni di confronti e dibattiti. Hanno discusso del mercato delle telecomunicazioni in rapida evoluzione in Italia e dell’opportunità storica ed unica che il Piano Nazionale di Risanamento e Resilienza (PNRR) offre agli italiani che beneficeranno di enormi investimenti nelle infrastrutture di telecomunicazioni che porteranno alla Gigabit Society entro la fine del 2026.

Alcuni dei grandi temi toccati hanno riguardato l’accelerazione del rollout FTTP, l’integrazione della copertura con l’accesso wireless fisso 5G, la costruzione dell’infrastruttura per un’Italia più intelligente e altre opportunità di trasformazione digitale.

Ho avuto l’opportunità e il privilegio di far parte del keynote panel di apertura dell’evento intitolato “Building the Gigabit Future: strategy for a fully connected Italy” insieme a Carlo Filangieri, CEO di FiberCop, Eleonora Fratesi, Presidente di Infratel, Marco Petracca, Cabinet Officer for Technological Innovation & Digital Transition e Fabio Fradella, Principal di Analysys Mason, che ha moderato il dibattito .

Nel panel abbiamo toccato alcuni temi chiave a supporto delle strategie per un’Italia completamente connessa:

Piano nazionale di recupero e resilienza (PNRR)

Il PNRR  ha stanziato 6,7 miliardi di euro per garantire la connettività a 1 Gbit/s su tutto il territorio italiano entro la fine del 2026. Un obiettivo così ambizioso si basa su una strategia di deployment focalizzata principalmente sulla realizzazione di reti in fibra ottica; riconosce inoltre l’importanza delle capacità complementari delle tecnologie wireless 5G sia sulla dorsale principale di “corridoi europei” di oltre 2.600 km sia sulla copertura per quelle aree che non saranno inizialmente raggiunte dalle reti in fibra ottica, a causa del cosiddetto “fallimento di mercato”.

Si tratta di progetti di rete senza precedenti, molto grandi in termini di volumi, spesso interconnessi e complessi e  che richiedono enormi quantità di risorse umane per l’implementazione e la manutenzione. Bisogna quindi rafforzare gli attuali  professionisti altamente qualificati che necessitano di strumenti moderni ed efficaci per la collaborazione sui vari requisiti di governance e del  coordinamento con più parti

Innovazione digitale guidata dai dati

Quanto sopra implica che gli stakeholder italiani delle telecomunicazioni e gli attori dell’ecosistema devono adottare metodologie di lavoro digitali efficienti attraverso un insieme condiviso di informazioni, al fine di segnalare progressi e sfide in un modo unico e indiscutibile. Con un approccio alla gestione dei progetti più incentrato sui dati,  saranno inoltre disponibili analisi intelligenti (analytics) per prevedere i tempi di consegna e la spesa del budget.

Prospettive a medio termine

Guardando ai prossimi 5 anni, ci rendiamo conto che dovremo supportare l’implementazione parallela di reti in fibra ottica e 5G Fixed Wireless Access. Queste reti garantiranno non solo la copertura nazionale, ma anche la velocità di trasmissione necessaria per soddisfare tutte le esigenze esistenti di aumento smart working, operazioni controllate da remoto, collaborazione a distanza, intrattenimento domestico di alta qualità e sempre più importanti esigenze di connettività aziendale, il tutto rapportato ai i giusti valori di investimento.

Altri temi dell’evento

Ho anche avuto la possibilità di partecipare ad altre sessioni in cui sono state discusse grandi idee riguardanti:

· Il futuro 5G dell’Italia

· Come finanziare la connettività completa

· Collegamento delle aree rurali

· Città intelligenti, spazi urbani digitali e industria 4.0

Il futuro del settore delle telecomunicazioni in Italia

Il mercato italiano delle telecomunicazioni è sulla buona strada per accelerare le proprie capacità di connettività e promette di gettare le basi per una vera economia digitale ed una pubblica amministrazione al passo con i tempi. Gli ambiziosi obiettivi della “Gigabit Society” entro il 2026 accelereranno altri settori economici come il turismo, la formazione a distanza ed i servizi sanitari in un Paese con molte aree remote; ma allo stesso tempo faciliterà una maggiore adozione di contratti di abbonamento basati su connessioni ad 1 Gigabit,  le quali, a loro volta, offriranno solide entrate ricorrenti ai fornitori di servizi che abilitano l’infrastruttura per nuovi ed entusiasmanti servizi per l’utente finale.

Sitetracker si pone come obiettivo quello di supportare l’implementazione di infrastrutture di telecomunicazione in modo più rapido ed efficiente. In questo contesto, in cui tutti gli operatori devono abbracciare una completa digitalizzazione dei propri processi e gestione dei dati per stare al passo con il volume di progetti da gestire e consegnare, Sitetracker svolge un ruolo fondamentale. Sitetracker è lo standard globale per la gestione di progetti e risorse ad alto volume; la nostra piattaforma è utilizzata quotidianamente da decine di migliaia di project manager, dirigenti e tecnici sul campo. Oltre 1.000.000 di siti e progetti di rete sono gestiti su Sitetracker dalle aziende più all’avanguardia nel campo delle telecomunicazioni come British Telecom, Vodafone, Ericsson, KPN, AT&T e Google Fibre.

Qui puoi guardare il keynote panel di cui ho fatto parte.

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Amerigo è recentemente entrato a far parte di Sitetracker, una delle aziende tecnologiche in più rapida crescita nel settore delle telecomunicazioni, come VP Telecom per EMEA, dove si occuperà di portare avanti le ambizioni di crescita aziendale focalizzata su un’adozione su larga scala del mercato telecom. La piattaforma Sitetracker, oggi uno standard globale per la gestione di progetti di grande volume consente, agli innovatori orientati alla crescita, di ottimizzare l’intero ciclo di vita degli asset. Dalla messa in campo alle sale dei CdA, Sitetracker consente la gestione delle risorse per i principali fornitori di servizi di telecomunicazione, Tower Companies, fornitori di infrastrutture di rete e società di fornitura di servizi locali ai vari stakeholder di perfezionare il modo in cui pianificano, implementano, mantengono e fanno crescere le loro infrastrutture.